Il Gioco del BlackJack

Il Blackjack è conosciuto anche con il nome di 21 anche grazie all'omonima pellicola cinematografica che raccontò le avventure di giovani matematici in grado di contare le carte e quindi anche di sbancare casinò. Si gioca contro il banco, in questo gioco il vantaggio che ha il banco è decisamente relativo è un gioco basato sulla pura fortuna o se si è dei geni matematici sul conto delle carte.


Ovviamente questo gioco è leggendario, il suo fascino resta indescrivibile soprattutto in America dove è molto più diffuso che in Europa. In un casinò è tra i giochi che non sembrano riscutere molto successo, se paragonati al poker o addirittura alla slot machines, ma nessun casinò degno di questo nome può astenersi da proporre questo gioco ai suoi utenti. Questo aspetto di gioco secondario è una scelta nella quale sono impostati i casinò stessi, essendo infatti un gioco che non ha una resa alta per il casinò, si tende ad emarginarlo anche se non è possibile eliminarlo a causa della sua grande fama e diffusione. E'un gioco un po' legato alla "vecchia scuola" diciamo e in un mondo di luci, suoni e colori come quello dei casinò attuali pieni di slot machines e video poker "urlanti" il BlackJack passa un po in secondo piano.

Molti giocatori di BlackJack sono inesperti o giocatori occasionali e pensano di poter vincere semplicemendo basando il proprio gioco sull'esperienza personale, senza prestare caso ai calcoli matematici e alle tabelle che definiscono le varie possibilità che si hanno mano per mano. Infatti oltre al fattore della fortuna, il BlackJack è prettamente un gioco legato e basato sulla matematica pura, detta anche statistica nella sua scienza applicata.

Per giocare a questo gioco si utilizzano dal vivo tavoli di forma semi circolare, dalla parte piatta sede il banco o dealer che gestisce le operazioni, dalla parte semi circolare cìè spazio per 7 giocatori al massimo. ognuno dei quali giocherà la sua mano contro il banco. Si utilizzano normalmente tra 4 e 6 mazzi di carte da 52, una volta mischiati in modo accurato vengono posti all'interno dello shoe detto anche sabot in altri giochi, strumento utilizzato per sfilare una carta per volta. In America è consuetudine invece utilizzare un solo mazzo o al massimo 2 e alcune azioni sono leggermente differenti, le regole sono ovviamente le stesse.

Il valore delle carte è: le figure hanno valenza di 10 punti, l'Asso invece ha doppio valore o 1 o 11, mentre le restanti carte hanno il loro valore nominale. L'obbiettivo è quello di fare un punteggio più alto del banco stando attenti a non superare la quota di 21 che è il massimo punteggio realizzabile, oltre quello si "sballa" ossia si è fuori dalla mano. Prima della ricezione delle 2 carte si sceglie l'ammontare della puntata, ponendo i gettoni nel posto riservato alla puntata stessa, l'ammontare della puntata è dipendente dalla volontà del giocatore, ovviamente conoscendo i limiti imposti dal tavolo selezionato.

Il gioco si sviluppa così, il banco da una carta scoperta a ogni singolo giocatore, e per ultimo a se stesso e poi un altra carta ancora scoperta per ogni giocatore ma senza girarla anche per lui, infatti deve aspettare la decisione dei vari giocatori. A questo punto i giocatori decidono a seconda della somma della carte che hanno ricevuto se "chiedere" un altra carta o più carte o se fermarsi. Se la somma è oltre 21 il giocatore è fuori dalla mano. A questo punto il banco chiede carte finche non va oltre 16, mentre a 17 è obbligato a fermarsi o "stare" come si dice in gergo.

Se il banco e il giocatore hanno il medesimo punteggio la mano è nulla, se il banco supera 21 perde contro tutti i giocatori al tavolo, se uno dei giocatori riesce a fare BlackJack ossia arrivare alla somma di 21 con 2 sole carte, il banco è obbligato a pagare al giocatore la sua puntata per una volta e mezza tranne nel caso abbia esso stesso fatto BlackJack in tal caso la mano sarà nulla.

Il gioco è molto semplice e le regole non sono molte, se si gioca dal vivo chiedere con quanti mazzi si gioca può essere una buona idea se si sà contare le carte.