Io e il Napoli abbiamo un rapporto di amore da tanti anni...vidi la prima partita al San Paolo nell'inverno del 1982 quando dopo insistenti pressioni da parte mia il mio papa' mi porto' a vedere Napoli - Fiorentina. La mia prima volta allo stadio fu quel giorno e purtroppo e' stata anche l'unica volta che sono andata allo stadio con il mio papa' e nn potro' piu' rimediare.
Quel giorno il Napoli pareggio' e io trascorsi gran parte del tempo a prendere in giro Giancarlo Antognoni che poi di li a poco avrebbe avuto un grave infortunio (ero gia' teppista!!!!)
Negli anni successivi nn vidi nessuna partita perche papa' mio pensava che fosse troppo pericoloso andare allo stadio con una ragazzina di 15-16 anni quindi mi sono persa gli anni piu belli, quelli di Dio Maradona e della MaGiCa, che ho vissuto in disparte ma sempre con attenzione, seguendo la squadra in tv o al campo Paradiso dove scappavo quando facevo filone a scuola.
Quando sono cresciuta e il mio papa' e' venuto a mancare ho potuto decidere da sola se andare o no cosi' radunai una crocchia di amici del mio ex ragazzo (l'unico a Napoli a cui nn piaceva il calcio) e feci il primo abbonamento : stagione 1995/96. Cosi' ho vissuto fra curva A e B gli anni piu' bui della storia del Calcio Napoli in trepidante attesa di una rivincita morale e sportiva. Ora che sono a Roma da quasi un anno ho dovuto subire gli sfotto' piu tristi da parte di gente che non sa davvero cosa significa l'attaccamento ad una maglia e ad una squadra. In questi anni ho trascorso pomeriggi interi col sole, con la pioggia e con la febbre al campo Paradiso a vedere i miei colori correre su un campetto disastrato, ho visto l'alternarsi di allenatori buoni e non, di giocatori che dovevano essere dei campioni e che si sono rivelati delle delusioni, ho visto le lacrime di chi e' nato in questa citta' ed e' stato costretto ad andare via da un fallimento societario, ho conosciuto giocatori napoletani e non che ho rincorso addirittura per strada con la macchina per strappare una foto e un saluto, ho corrotto gli addetti alla sicurezza del campo di allenamento per farmi entrare a vedere gli allenamenti infrasettimanali, ho pianto, ho riso, mi sono divertita e ho sofferto tanto. Se quelle curve potessero parlare....ho imparato decine di cori, ho visto qualche trasferta, ho conosciuto tante persone con cui mi sono divertita tantissimo.
E ora sono qui con le lacrime agli occhi e un nodo alla gola guardando la mia citta' esplodere di felicita' perche il Napoli e' tornato li' dove gli spetta : nella massima serie, la serie A.
Con l'azzurro nel cuore canto con tutti voi .....
Grazie......